Selezionare gli editori a cui inviare il manoscritto.

Uno scrittore, oltre al saper scrivere bene, deve anche saper selezionare le case editrici a cui manderà in visione i suoi manoscritti.
Cominciamo col dire che un editore non va cercato dietro l'angolo, a 5 Km da casa, ma in giro per tutta l'Italia.
Detto questo, iniziamo a dividere le case editrici in tre grandi categorie:
  • Grandi editori
  • Medi editori
  • Piccoli editori
Riuscire a pubblicare con le prime due sarebbe fantastico per un giovane autore, ma l'impresa è tutt'altro che facile (soprattutto se non vi affidate ad un'agenzia letteraria). Non è certo impossibile, ma le vostre possibilità sono mooolto ridotte. Un aspirante scrittore deve inviare il suo testo a più editori possibile, e inviare manoscritti in giro per la penisola costa. Date un'occhiata al vostro budget e decidete se inviar loro il materiale (tenendo presente il rapporto spesa/possibilità/ambizioni/budget).
Di solito chi pubblica emergenti è il piccolo editore. Facciamo un ulteriore distinzione:
  • Piccolo editore che non chiede contributo
  • Piccolo editore che chiede contributo/acquisto copie del libro
Ovviamente se decidiamo di pagare avremo più possibilità di arrivare alla pubblicazione, ma molta meno gloria.
Continuiamo nella nostra classificazione: gli editori che chiedono contributo non sono tutti uguali.
Tra gli editori a pagamento troviamo:
  • Piccoli editori che chiedono contributo moderato
  • Piccoli editori che chiedono contributo spropositato
  • Piccoli editori print-on-demand
Piccoli editori che chiedono contributo moderato: sono di norma piccole imprese, magari nate da appassionati o da associazioni culturali, che non si potrebbero permettere di stare sul mercato senza l'aiuto degli autori. La somma corrisposta dall'autore va a coprire le spese di stampa, ma se vogliono guadagnare qualcosina devono vendere i libri... quindi valorizzare le opere degli autori. Di solito non si tratta di loschi personaggi, però fare l'editore implica avere soldi da investire. Personalmente non metterei un euro per vedere la mia opera pubblicata. Questione di principio.
Piccoli editori che chiedono contributo spropositato: sono imprese editoriali che solo in minima parte vivono della vendita di libri alle librerie. Il loro guadagno effettivo arriva dagli autori. Diffidate: se un editore guadagna (e parecchio!) dal contributo dell'autore non ha motivo, o comunque ne ha meno di un editore che campa dei suoi libri, di andare a faticare per vendere i volumi pubblicati. Come si riconoscono? Ci sono molti blog e molti siti che mettono in croce questi signori, non vi sarà difficile reperire informazioni in merito. Comunque, se vi è arrivato un contratto di edizione, potete annotarvi la somma che richiedono e il numero di copie che si propongoni di mandare alle stampe. Fatevi fare un preventivo da una tipografia o da un print-on-demend per lo stesso numero di copie. Se la richiesta economica presente sul contratto di edizione è maggiore di quella fattavi dalla tipografia (o dal print-on-demend) è probabile che l'editore non scommetta su di voi, che voglia semplicemente i vostri soldi. Un conto è pararsi il didietro facendo pagare le spese di stampa, un altro è guadagnare sulle prestazioni che richiedono tempo e impegno, ma non investimenti economici. L'editore è un editore e non un idraulico... e voi siete clienti o scrittori?
Print on demend: sono editori per modo di dire, anche se in alcuni casi hanno un codice ISBN. Non fanno editing e non distribuiscono il testo alle librerie. Stampano semplicemente i volumi (non c'è selezione). Il vantaggio è che spesso si possono richiedere anche pochissime copie a prezzo contenuto.

Prima di spedire il vostro manoscritto verificate sul sito dell'editore:
  • le modalità di invio dei manoscritti (alcuni richiedono l'invio per e-mail, altri in formato cartaceo)
  • cosa inviare (alcuni chiedono il romanzo intero, altri vogliono solo qualche capitolo; alcuni chiedono di allegare sinossi e lettera di presentazione, altri no).
  • che generi inviare (inutile inviare un romanzo giallo a chi non ne pubblica).

Commenti

  1. Cosa ne pensi de
    - laFeltrinelli, il mio libro
    - i libri della leda
    - Il giovane Holden?
    Ho scritto un thriller-drammatico, sono uno scrittore emergente, vorrei qualche tuo consiglio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I libri della leda: un editore che conosco pochissimo. Ho tentanto di ottenere maggiori info on line, ma pare non esista neppure un sito. Da libraio: come faccio a ordinare qualche libro se faccio fatica pure a trovare i contatti? mmm.

      Giovane Holden: almeno fino poco tempo fa, la nomea era quella di editore a pagamento. Quindi non uno dei miei preferiti.

      Il mio libro è, da che ho capito, una sorta di POD. Quindi non un editore vero e proprio. Affidare la propria opera a un pod significa stampare, non pubblicare.

      Se ti va, prova a dare un'occhiata alla pagina editori e manoscritti. La sto ancora sistemando, ma qualche editore è già stato inserito.
      Ciao,
      Kito.

      Elimina
  2. Ciao da Roma. In passato ho preso una bella fregatura con una CE a pagamento. Ora non vorrei ripetere l'esperienza. Avete un suggerimento utile per una CE seria e non a pagamento che almeno non faccia sputare quel pò di sangue che mi è rimasto? Grazie mille. Alessandro Biagini )ale.lazio1968@libero.it)

    RispondiElimina


  3. Ho trovato il sorriso è grazie al questo Signore. Muscolino GIOVANNI che ho ricevuto un prestito di 70.000€ nel mio conto il mercoledì a 11:32 min e due dei miei colleghi hanno anche ricevuto prestiti di questo signore senza alcuna difficoltà. Li consiglio più voi non fuorviate persone se volete effettivamente fare una domanda di prestito di denaro per il vostro progetto e qualsiasi altro. Pubblico questo messaggio perché signore Muscolino GIOVANNI mi ha fatto bene con questo prestito. È tramite un amico che ho incontrato quest'uomo onesto e generoso che mi ha permesso di ottenere questo prestito. Allora vi consiglio di contattarlo e li soddisfarà per tutti i servizi che gli chiederete. Ecco il suo indirizzo elettronico: muscolinogiovanni61@gmail.com

    RispondiElimina
  4. Buongiorno signore e signori.
    Sono una donna d'affari che offro prestiti di denaro alle persone nella necessità di un prestito urgente. Quest'offerta è destinata alla popolazione di Italiano ed alla grande impresa. A patria di 5.000 euro fino a 5.000.000 euro per qualsiasi domanda sul 3% di interessi. Persone privato, impresa ed altra, contatta con il mio indirizzo mail ed avrete la soluzione alla vostra preoccupazione. ( hannaservizio@libero.it )

    RispondiElimina
  5. Offerta di prestito alle persone nella necessità urgente. Di 5000€ a 5.000.000€ ad ogni persona e capace di rimborsare entro un termine ragionevole. ( hannaservizio@libero.it )

    RispondiElimina
  6. Buongiorno a tutti. Sono persone che mette propone di pronta di denaro a disposizione delle persone nella necessità di un prestito e capace di rimborsare entro fine ben ragionevole. Accordo prestiti ad un tasso d'interessi del 3% su ogni solo un'ultima domanda. Di 5000 euro a 5.000.000 euro per ogni solo un'ultima domanda ed all'impresa nel fabbisogno finanziario. Per più informazione, ecco il mio indirizzo di posta:( hannaservizio@libero.it )

    RispondiElimina
  7. Sono una donna d'affari ed offro prestiti di denaro alle persone nella necessità. Offro prestiti a parte di 5000€ a 5.000.000€ per qualsiasi persona e società nella necessità di un prestito. contatta con il mio indirizzo mail per tutte le vostre beson di denaro. Ecco il vostro indirizzo mail. ( hannaservizio@libero.it )

    RispondiElimina

Posta un commento